domenica 4 marzo 2007

Raffreddore e cose del genere

Ok, niente di anomalo, niente di allarmante: un raffreddore con in aggiunta i sintomi dell'influenza (stagione, stagione!), e nulla pi`! Sufficiente per rovinare una giornata di riposo (?) quale la Domenica dovrebbe essere, sufficiente per non farmi capire e/o combinare niente avanti a questo monitor...
Quando siamo raffreddati, tutto ha meno gusto e meno piacere: non abbiam voglia di fare l'Amore o di mangiare qualcosa di buono, se ci alleniamo sudiamo prima e rendiamo molto meno, vorremmo restare a letto ma il naso è sempre chiuso.
Per me, il raffreddore - come ogni altro malanno che mi costringe a letto - è un momento che per un po' mi riporta indietro ai tempi in cui ero piccolo piccolo, in cui c'era sempre qualcuno pronto ad occuparsi di me, in cui il tempo era lento, in cui guardare i telefilm sorseggiando latte caldo era quasi un mezzo gaudio: un giorno di scuola mancato, niente compiti, tutti pronti a coccolarmi.
Oggi, ogni volta che c'è un telefilm, o un film, o qualsiasi evento piacevole immaginabile, lo vivo sempre di corsa, sempre con il pensiero che dopo avrò altro da svolgere. Non riesco pi` da tempo a controllare... il tempo! Il "mio" tempo!
...it's an error, babe! It's an error! Così direbbe Bono Vox...
Così, me ne vado a letto, raffreddato, appesantito nella testolina semivuota... guarderò il mio orologio sveglia segnare un orario insolito: di solito vado a letto alle 2 ed oltre, ed invece, nemmeno mezzanotte, e sarò sotto le coperte, con un po' di MP3 nelle orecchie, magari qualche vecchia sigla di cartoon.
Devo imparare a riprendere in mano il possesso del mio tempo... sembra facile, ma visto che non so nemmeno quando l'ho perso, non sarà facile, ritrovarlo...

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