lunedì 5 marzo 2007

Sul diritto di esser selvaggio

Dicono che sia morto un ufficiale delle forze dell'ordine, qualche tempo fa... era una partita di calcio... forse l'ha ucciso un 17enne, forse non l'ha ucciso nessuno. Qualche bacchettone perbenista ha detto che è una cosa ignobile, qualche ciuccio con i paraocchi ha detto di sospendere i campionati, qualche fessacchiotto ha cercato di alzare qualche muro in più.
Evidentemente, nel 1989, quando a Berlino le Trabant attraversavano la porta di Brandeburgo, questa gente o non era nata, o era già nata per vivere inutilmente.
Quante vite inutili, purtroppo, ci sono tra noi. Che peccato.
Son cose che capitano: basta saper distinguere la gente, "...quella giusta dalla no", direbbero Battisti/Mogol.
Chi crede di pulire le macchie di sangue con un colpo di spugna, semplicemente mi fa schifo.
Qualche anno fa, mi risulta sia morto un tal Giuliani, da qualche parte a Genova... dicono sia stato ucciso da un ufficiale delle forze dell'ordine, e c'è chi dice sia morto
perché tentava di ammazzare qualcuno... a chi giova la verità? Puniremo qualcuno, e poi? Forse che il Giuliani fosse l'unico ad aver perso il controllo, in quei giorni?
Giustificare la violenza è impossibile... negli stadi di calcio, per le vie di Bologna o Bari, nelle case e nelle camere da letto, la violenza c'è, perché è parte del nostro essere umani... "umani", non "uomini".
Forse, c'è gente stufa di esser presa per i fondelli, ragazzi che non hanno mai conosciuto la legalità negli ZEN di Palermo, perché la legalità non si è mai presentata loro... forse ci sono donne che si vergognano di esser donne, e credono sia giusto esser ammaccate di ignoranza. Forse, chi si limita a condannare questo, senza pensare a costruire il futuro e la cultura, è in realtà il vero "violento"... quello che non ha controllo del proprio corpo ed ego.
Buttar giù il muro è uno step... costruire poi le case, le fabbriche ed i principi morali e di vita è il passo vero che distingue chi sa solo aprir bocca da chi sa anche rimboccarsi le maniche, dopo aver filtrato con la mente gli eventi.
Voglio esser selvaggio, e se servirà violento, ma mai stupido... a tutti coloro che hanno pensato a blindare il calcio, a speculare sulla fame e la rabbia... a tutti coloro che si limitano a ghettizzare e cancellare i problemi, senza avere le palle di risolverli, un semplice e sorridente "Fuck U!"... è alla gente così che penso quando colpisco a sangue il muro, a mani nude...

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