A coffee, please...
Oggi il caffè l'ho preso un po' più lungo del solito: pensavo che avrei prolungato il mio piacere.
L'ho solo un po' anacquato... è durato di più, ma è stato meno intenso.
Ho assunto la medesima quantità di caffeina, ma in modo diverso... sono nervoso uguale, ma soddisfatto diversamente.
Rifletto sul caffè della mattina... in fin dei conti, la nostra vita è un po' come un caffè: possiamo prolungarla, anacquandola, o viverla, gustandola
intensamente. Alla fine, il risultato, sarà lo stesso.
Visto che non ci è dato di scegliere la meta, la destinazione del nostro cammino, almeno il modo in cui percorrerlo possiamo sceglierlo.
Io ho scelto: domani torno al mio solito caffè nero, bollente, intenso, profumato, amaro, ma al cuore mio dolcissimo...
L'ho solo un po' anacquato... è durato di più, ma è stato meno intenso.
Ho assunto la medesima quantità di caffeina, ma in modo diverso... sono nervoso uguale, ma soddisfatto diversamente.
Rifletto sul caffè della mattina... in fin dei conti, la nostra vita è un po' come un caffè: possiamo prolungarla, anacquandola, o viverla, gustandola
intensamente. Alla fine, il risultato, sarà lo stesso.
Visto che non ci è dato di scegliere la meta, la destinazione del nostro cammino, almeno il modo in cui percorrerlo possiamo sceglierlo.
Io ho scelto: domani torno al mio solito caffè nero, bollente, intenso, profumato, amaro, ma al cuore mio dolcissimo...
Etichette: Frammenti di pensiero organizzato e coerente

0 Commenti:
Posta un commento
<< Home page