martedì 16 ottobre 2007

Linguaggio in codice

Da piccolo mi divertivo ad invertire le vocali tra loro, o tentavo di parlare velocemente al contrario.
Tentavo di avere un linguaggio tutto mio, che non fosse comprensibile per tutti, ma solo per una elite.
Questo mentre ero piccolo...
Ora son un po' più grande! Ora vorrei tanto tanto avere possibilità di comunicare con il mondo semplicemente sputando in terra.
...e talora invece devo esser criptico, veloce, in grado di parlare non con una elite, ma con una sola persona tra tante presenti, magari dando livelli diversi di comunicazione e percezione nello stesso istante.
C'è qualcosa di bello in ognuno di noi, che non posso spiegare, perchè non so spiegare, e non si può spiegare... significa che c'è un feeling con qualcosa nell'universo che resta lì dove il cuore si è perso sotto le stelle di Orione, mentre la notte sembrava infinita, e l'odore della terra era confuso a gocce di sudore...
Il codice perfetto...

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