giovedì 28 giugno 2007

Il senso dello Stato

Non esiste. Non in chi dovrebbe esistere.

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mercoledì 27 giugno 2007

Lamento tecnico

Uffa... chi ha detto che i PC con Linux non vanno in crash? In questo momento, la mia rete mista Windows / Linux, vede il sistema di Bill Gates in netto vantaggio, per 1 crash a zero... considerando che i PC Windows sono per ora il doppio di quelli Linux, almeno da me!
Il Mac, da buon gattone, appostato in sezione grafica dell'ufficio, continua a fare un po' i capricci per convertire i .pdf tratti da FreeHand, ma alla fine, non si blocca mai... quasi quasi è triste quando lo spengo!
Vabbè... ancora 3/4 gg. e torno operativo al 99% (causa caldo, il 100% resta un miraggio!).

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venerdì 22 giugno 2007

Oggi politica con patate lesse

Sinceramente, odio quelle persone che dicono di non fare politica nelle loro canzoni, o nei loro blog... un individuo anche solo dal modo in cui cammina, trasmette un messaggio politico... odio che ritiene che la politica sia un gioco di partiti: la politica è il nostro diritto di esistere e di farci sentire.
Così non nego che questo blog, di tanto in tanto, esprime non il mio pensiero sul mio mondo, ma sul mondo attorno a me, e diviene fortemente politico...
Su RaiUno, fra poche sere, andrà in onda uno speciale sull'immigrazione, mentre ormai è consuetudine la notizia al TG della sera del salvataggio da parte della Guardia Costiera di un certo numero di disperati a bordo di barconi.
Non oso pensare a quanti non siano stati salvati. Non oso pensare... la sensazione di cadere in acqua, di sentirla nel naso, nelle orecchie, di andare giù e sentirla nei polmoni, sentire il gusto salino che si impossessa del proprio corpo...
Tutto questo, per entrare in Italia... anzi: per uscire dal proprio paese.
No, non sono razzista, anzi... penso a quanto male debbano stare questi nostri fratelli che lasciano la loro casa, le loro mogli ed i figli (non sempre hanno denaro sufficiente per portare tutti con sè), ed affrontare la probabilità elevata di morire.
A volte ho pensato che forse, nel loro paese, non hanno mezzi d'informazione... ma sin dai tempi di Giulio Cesare, quando le notizie viaggiavano solo a voce, nell'arco di pochi mesi, tutto l'impero era a conoscenza delle cose importanti. Sono decenni che questi disperati giungono da noi: di certo, sanno bene, nei loro territori natii, che molti, in realtà, fanno una orribile fine.
Ed anche il prezzo del viaggio pare non sia economico... e così, faccio mente locale e mi chiedo: se il viaggio è così rischioso, e la tariffa tale da comportare anni di sacrifici, le risposte si riassumono a due sole: o è una popolazione di emeriti stupidi, oppure nel loro paese stanno male, davvero male... e fino ad oggi, l'essere umano ha dimostrato di essere intelligente, quindi credo che una delle due probabili risposte, sia da escludere.
Andiamo oltre... l'Italia, ed ancor più la Germania, nel secondo dopoguerra, erano a pezzi. Forse oggi non possiamo comprendere, ma erano a pezzi... l'Irlanda, in una carestia della metà dello scorso millennio, divenne così povera, che molta gente morì ammalata per aver mangiato sterco di vacca. Eppure, l'Irlanda, appena 100 anni dopo, era in piedi: non florida, ma in piedi... la Germania, ove non era rimasto in piedi nulla (U.S.A. ed Unione Sovietica specialmente non furono molto accomodanti quando giunsero a Berlino), ha ricostruito... con gli aiuti, ma ha ricostruito.
L'Asia, che 100 anni fa in alcune delle sue zone era totalmente... in epoca preistorica, oggi produce vetture e tecnologia: mentre scrivo, digito su una tastiera "made in vattelapescadove". Non saranno tutti ricchi in Asia, ma non scappano sui barconi: il gioco non vale la candela.
Allora mi rendo conto che l'Africa è un problema più profondo... è un problema che non si è mai voluto nemmeno affrontare, e nemmeno lontanamente quindi tentare di risolvere. Un problema pesante, però, che deve esser risolto.
Manca la volontà... si sono mandati carri armati a presidiare mezzo mondo, ma mai in Africa: forse lì non ci sono risorse facili da sfruttare, e lì occorre fare investimenti, quelli veri, per creare un futuro, ma i grandi magnati della finanza ed i loro esponenti politici, ovviamente non hanno interesse a seminare in questa vita per far raccogliere ai figli dei loro figli.
Io sinceramente sarei ben lieto di rinunciare ad un po' di soldini miei, e di aggiungerli a quelli che la Repubblica Italiana potrebbe risparmiare smaltendo un po' di Enti Statali e strutture inutili annesse (almeno 60/70.000 posti di lavoro di persone inutili, e sovrapagate, come ampiamente dimostrato nel best-seller "La casta"), e fare poi in modo che questi soldi vengano dati (!) ad una o due nazioni del continente nero, per creare con imprese italiane delle infrastrutture, agevolare l'ingresso di aziende italiane in territorio africano, usando manodopera a costo più basso, ma non sfruttato... pian piano, i barconi diminuirebbero, gli scafisti diverrebbero banditi locali in patria loro... avremmo un risparmio in termini di assistenza sociale e costi per i clandestini. Soprattutto, equilibreremmo la bilancia del benessere...
Non accade in 10 giorni... ci vorranno forse 200 anni, però io le palle per iniziare ce le ho: metto i primi 50 euro... adesso ne aspetto altri 50 (di euro) ed almeno 1 (di Ente Statale inutile da chiudere). Così, io avrò un nipote che, giocando con il nipotino di Bush (o di Moore, il suo denigratore preferito, che comunque si imbratta di star system, e di star system "olezza"...), potrà parlare bene di me.
Ovvio: con questa azione, esporteremmo in Africa anche problemi, oltre a benefici, ma credo che sarebbero problemi minori.
Lo dimostra il fatto che nessun italiano paga uno scafista per andare in Nigeria.
Oggi il post era un po' lungo, ma mi andava così... ormai siete un centinaio a leggermi fedelmente (grazie per le e-mail!)... la prossima uscita politica sarà sull'Islam... mi sa che mi beccherò un'atomica dall'Iran!

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martedì 19 giugno 2007

Temperatura

Ok: è un'estata calda... ma 39 Celsius di temperatura interna sono un'esagerazione!
Decisamente, il 2007, per la mia salute, non sarà un anno da ricordare...
Mi godo il cibo in bianco, la sera a guardare la TV, ed il termometro sotto l'ascella.
Ho visto che in TV danno le repliche di "Willy, il principe di Bel-Air" e di "Beverly Hills 90210": ma se il mondo è rimasto fermo a 10 anni fa, che mi son ammalato a fare?

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domenica 17 giugno 2007

Una tazza di quello nero dall'alto di 14 piani

Per due giorni di seguito ho passato 14 ore con giacca e cravatta, intervallati da un po' di sonno e tanta strada.
In realtà è stata una settimana a 150 km/h di media su 2 ruote, l'asfalto bollente che scorreva veloce, ore ed ore attaccato al cellulare... è come se sia passata una vita dall'ultima volta che ho dormito.
Ci sono momenti in cui la vita scorre velocissima, densa, piena... altri statici. Adoro quando nell'arco di un giorno vivo le emozioni che altri vivono nell'arco di 1 anno... però ieri, mentre prendevo un caffè dietro una vetrata che si affacciava su Bari da 14 piani di altezza, nel frastuono di mille persone che parlavano, mi sono un attimo isolato, chiedendomi quante persone, tra i 500.000 che avevo sotto gli occhi in quel momento, stessero facendo l'Amore...

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lunedì 11 giugno 2007

Sveglio per un minuto appena

Una mattina caldissima, ed il giubbotto in pelle adesso inizia un po' a pesare, anche a velocità codice (?) sulla Kawasaki, in direzione sud...
Oltre 1 mese e mezzo addietro, parlai in un post dell'inizio (per me) di una lunga notte polare... anche nelle notti più lunghe, però, sometimes si aprono gli occhi per guardare se il mondo è ancora attorno a noi, sotto la coltre di neve d'inverno.
Oggi mi toccava aprire gli occhi... è ancora notte fonda, ma il cielo, per quanto nero, è sereno... m'incammino nuovamente verso il mio letargo: novembre è più vicino, questa notte finirà, ed i bellissimo sogni che sto sognando li sto conservando, per poi viverli, intensamente viverli...

P.S.: Un dolce grazie a tutti coloro che mi stanno vicini... che siano "Pulce" o avvocati, "d. Vito" o editori o tecnici... e soprattutto, soprattutto "bluttole": è meno dura così!

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giovedì 7 giugno 2007

Storie di maghi e puttane

Di quelle mattine calde, afose, quando il sole stona persino l'asfalto e lo fa bollire, e l'aria che ti sbatte in faccia sulla moto è bollente a 100 gradi Celsius, e vorresti solo fermarti, buttare via il portafogli che continuamente abbiamo in testa, e lasciare che giunga sera, dichiarandoti al mondo intero contemporaneamente vincitore e vinto dallo stress delle cose che passano.
Di quelle mattine così, che non è difficile trovare due puttane verso gli 'anta, parcheggiate sotto un albero di fico (!), a non troppa distanza da radure di filari d'uva a tendone, dove consumare qualche decina d'euro d'amore con la "a" minuscola.
Roba che ti farebbe piacere stare con loro sulla sedia a far quattro chiacchiere, dedicandoti ai tuoi pensieri quando un cliente le porta via, per poi riprendere il filo mentre lei - tornata - si risistema la gonna.
Paese grande, paese piccolo, paese come il mondo... due donne sotto un albero ed un mago a quagliar la testa, promettendo libertà e salute un domani... scene di ordinaria normalità quando oggi mi accorgo che di normale è rimasta solo la memoria di mia nonna 91enne, quando parla dei tempi in cui le ore erano scandite dal sole, la carità verso il più sfortunato (...e non debole!) era solo un gesto di routine, perchè tanto "...oggi a te, domani a me!"...
Intanto, con il sole che cala, il mago ci prova... per lui è gratis, e sono tutti contenti.
Se rinasco, sarò mago o puttana: purtroppo il ladro, il filosofo o il lavoratore santo ed indefesso, proprio non riesco a farlo... nè digerirlo!

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sabato 2 giugno 2007

Google al mattino

Cioè, spieghiamoci: se apro Google al mattino, ancora intontito dalle ore piccole, e mi ritrovo un abitante di Mandredonia che violentava e filmava una bimba di 8 anni, come ca**o si può pretendere di essere di buon umore per il resto della giornata? Se poi c'è "Repubblica" che si elogia per il boom di visitatori, praticamente un nuovo record ogni mese (...ma è un partito politico o una testata giornalistica, questo insieme di fogli di carta riciclata?), e mi becco anche le solite fesserie di Maroni / Berlusconi / Bertinotti versione "...chi l'avrebbe mai detto che uno come me sarebbe arrivato sin qui?" / Prodi... se poi mi becco litigate per mezzo punto percentuale di differenza in esiti elettorali, alla fine, come si può pretendere di credere che ci sia un minimo di senso nella giornata?
Per fortuna è terminata la stagione di quel porno in fascia protetta che era "Buona Domenica", e stasera mi godrò la partitissima di calcio tra Italia ed isole "Fawoer" (...non mi va di andare a ripescare i caratteri speciali per scrivere bene questo nome)... non oso pensare all'esito: da indiscrezioni di parte, pare che gli isolani abbiano studiato come forsennati le regole del calcio per prepararsi a questa partita.
A volte, basta uno sguardo d'insieme al giornale odierno per aver voglia di spegnere immediatamente il monitor... quanta falsità nei pixel del mattino. Io questo coraggio proprio non ce l'ho...

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