Oggi facciamo marketing
Più che di marketing, si parlava di consulenza generale... un luminare della provincia romagnola parlava di come sia importante per le aziende fiutare in anticipo i cambiamenti, attraverso tutta una rete di controlli, analisi aziendali, studi, etc. etc.
Innovare dal primo istante: innovazione continua, anche a livello di personale...
Ben 3 pagine dedicate alla ricetta dell'innovazione: roba da grandi chef!
Poi, in chiusura, un ovvia postilla: l'imprenditore, preso da mille e più problemi, non può essere in grado di gestire questi cambiamenti, e quindi dovrà affidarsi sempre ad un'azienda di consulenza...
Simpatico il tipo, vero? ...e pensare che avrà avuto almeno 50/55 primavere (...anzi: inverni!) alle spalle.
Insomma: un fare marketing ed impresa basato sull'indurre l'impresa a dare in outsourcing un servizio che invece nasce esclusivamente dall'intuitus personae dell'imprenditore. Un po' di scopiazzamenti vari (...beh: anche io ho i miei 2/3 fessacchiatti che puntalmente passano a leggere il mio blog cercando di imparare a parlare italiano!), una parcella che pesa poco nel mare magnum delle spese inutili, e sempre una grande capacità psicologica nell'indurre nell'imprenditore l'idea di essere lui stesso colui che sta distruggendo la propria azienda.
Questo è oggi fare marketing... almeno questo è quello che siamo abituati a vedere in giro: fantomatici esperti che parlano di ROI e PPV come se fossero noccioline, Mercedes comprate con la PNL, ed alla fine non si capisce niente di quel che si ascolta, ma si annuisce lo stesso perchè lo si dice con voce impostata alla Palo Alto.
Mi limito a dire il mio pensiero: l'economia, il mondo del lavoro, la consulenza, sono un po' come la musica soul... occorre rivelare i propri segreti con chiarezza elementare, e non nasconderli come fossero musica jazz. L'avidità è nemica dei grandi sogni, dei grandi risultati, e dei grandi uomini.
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