lunedì 26 maggio 2008

100 di questi blog

...e così son arrivato al centesimo blog. Così, quasi scherzando.
In 100 blog ne accadono tante, di cose... quasi morto, quasi trasferito negli U.S.A., quasi single o quasi sposato.

Quasi.

Troppo spesso è un semplice "quasi" che divide i nostri giorni dall'essere eccellenti... giorni "quasi" eccellenti, e quindi, solo semplici giorni.

Giorni dietro una scrivania, giorni di routine, giorni sempre uguali e giorni nei quali non ci accorgiamo che la vita sta volando via.

Eppure è tutto un attimo: l'attimo in cui capisci che non "devi" rispondere al telefono, ma che qualcuno ti sta chiamando. Non è la stessa cosa... ed il mio tempo vale.

A chi dice di amarmi, a chi dice di odiarmi, ed a me che mi guardo nello specchio sempre di corsa ogni mattina... sempre più di corsa...

A chi dice di volermi uccidere, a chi vorrebbe proteggermi, a chi vorrebbe farmi credere che può far di me quel che vuole...

A chi si scopa ogni sera una tipa diversa, e chi scopa via la morte lasciando il giorno tra le labbra del suo amore, ed a chi invece scopa via la vita non accorgendosi aggiungendo errore su errore...

A chi mi chiederà di capire chi io sia, rispondo che sono "quasi" a casa mia.

...e poco conta se solo ora ho capito che sono vivo solo quando cavalco il lato oscuro di me stesso: si può amare anche illuminati di luce di Luna.

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