mercoledì 14 maggio 2008

All I need is love

Quasi mezzanotte di un giorno iniziato tante, tante ore fa.
Erano le 6 e 30, jeans e chiavi della coupè, che anche nei momenti difficili ho ancora voglia di continuare a girare con 4 metri e mezzo di auto... Bisceglie, Giovinazzo, prime telefonate, caffè, via per Trani... 2 soste per parole veloci (...parole, parole, parole...), e senza aver avuto tempo di pigiare "play" sul lettore CD dell'auto, ecco l'ufficio, telefonate, ancora caffè, clienti (...quelli importanti, non posso passarli ad un account!), e poi, problemi vari...
Pranzo, in ritardo di 60 minuti perchè se un account ha bisogno di qualcuno, quel qualcuno son solo io!
Un piatto di riso (...e non abito a Pechino!), e poi via... "avrei" 2 ore per dedicarmi a... nulla: arriva una telefonata, e devo spostarmi a correggere virgole, ma è giusto così...
No, cavolo... ho lasciato la coupè senza grattino, ma anche questa volta mi è andata bene! Bancomat (...non ne trovavo mai il tempo, ed ero ormai senza un centesimo da 7 giorni, e non potevo offrire nè cappuccini, nè altro!), e via per Andria, ex S.S. 98, lasciandomi la solita bruna a sinistra ad attirare sguardi di uomini con la "u" minuscola, per 3 lunghe ore di consulenza.
Statale 231, sono le 10 di sera: ho voglia di una doccia, un piatto caldo, e finalmente schiaccio il maledetto "play" sul lettore CD della Hyundai... c'è Elisa, "Sleeping in your hand", ma mi sento così solo, così lontano da tutto, forse anche da me.
Ripenso alla possibilità di mollare tutto: Los Angeles, una vita diversa, un lavoro strapagato, e dovrei solo accettare, ma... forse non ho le palle, o forse fin troppo grosse, per non mollare qui chi su me si affida.
...ma io a chi mi affido?
All I need is love, e talora mi chiedo se sia chieder troppo.
Così ora che la notte per me inizia, che la musica mi gira in cuffia, che la mia amica di penna giapponese si è appena svegliata, mentre Jim in California saluta il tardo pomeriggio, rendendomi conto di quanto relativo sia il tempo, anche solo pensando che - al di là dello schifo per i soldi - non riesco a trovare neanche il tempo di spenderli, al di là di tutto, mi siedo qui, spengo i cellulari, stacco il telefono, inizio a spuntare la lista delle cose da fare, guardo il file contenente il mio romanzo e gli sussurro che neanche stanotte sarò con lui...
Mi verso un amaro, lo bevo scrivendo al mondo, o ai quei quattro gatti che alla fine mi leggono... mi pare zucchero questo Jagermaister, dopo un giorno così.
All I need is love... and I think isn't too much what I'm looking 4!

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