lunedì 12 maggio 2008

I soldi mi fanno schifo

...tra una notte che non vale ed un giorno che non viene, mi ritrovo qui, dove tutte le cose sono iniziate.

Ormai sono anni, tanti tanti anni, che una parte consistente di me, vive qui. Credo fosse il 1997, l'anno in cui compresi per la prima volta che un PC poteva essere qualcosa in più di un semplice editor di testi, o ausilio grafico... non ero interessato alla programmazione, nè ai videogame, ma alla Rete, alla grande Rete, si... lo ero.

L'idea di poter salutare qualcuno in Giappone mentre mia nonna bestemmiava in dialetto stretto, mi faceva sentir strano: forse in quel tempo non pensavo all'idea di poter far denaro con una tecnologia tale, ma di certo mi affascinava.

A dire il vero, ancor oggi non credo molto al denaro, non ci penso. I soldi mi fanno schifo, sempre più: voglio guadagnarli per spenderli, per poter far regali, per poter comprare case ed automobili, un bel vestito e poi... e poi sognare, lavorare, guadagnare, ma non me ne frega nulla di averli o no. Mi basta poter pagare un caffè (...o un cappuccino, stanti le ultime richieste!) a chi mi pare OK, mi basta aver soldi per la benzina nel serbatoio della mia Kawasaki, ed il tempo di cambiarle olio e candele, e poi del resto non mi importa un cavolo.

Se nel 1997 iniziava la mia avventura nel mondo del web, oggi, 10 e più anni dopo, mi ritrovo ad un passo da una cosa che non mi sarei mai aspettato di riuscire a fare: coronare un risultato, 18 mesi di lavoro folle, senza avere quasi nessuna possibilità di riuscita... a breve sarà completo il "progetto Square", per il quale ho lavorato 18 lunghi mesi, senza un centesimo (...anzi!), senza un aiuto, se non i pochi membri della mia square (...ed il mitico Dave!), senza un conforto (...mai nessuno a credere in me, eh?)...

Così, adesso, mi ritrovo con 10 kg in più, tasso di colesterolo da far abbassare, stress a 1.000, ma non durerà... la soddisfazione di aver cavato il famoso ragno dal buco me la porterò addosso come l'odore del sesso di una donna dai biondi capelli comparsa come un angelo nel mio letto.

Fondamentalmente, era il 1997 e pensavo che fare qualcosa con sentimento sarebbe stato sufficiente per vivere. Sbagliavo, e sbaglio ancora quando lo penso, ma alla fine ho capito che ho la testa dura, e non posso comportarmi per quel che non sono: il "progetto Square" è un progetto fatto di sentimento, passione, arte, coerenza... se porterà denaro, non me ne frega niente: tanto già so che lo consumerei male.

Quel che so, è che perderò 10 kg, si abbasserà il colesterolo e tornerò a sorridere, e mi porterò addosso non forse qualche milione di euro, ma un sorriso che non finirà, decisamente non finirà...

Amo credere, amo vivere, amo amare.

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2 Commenti:

Anonymous Anonimo ha detto...

Fondamentalmente anche a me fanno schifo... essere dipendenti di questo vile denaro mi mette ribrezzo... preferirei essere dipendente dell'aria fresca e del sole sulla mia pelle!! Ma la vita, purtroppo, DECIDE che ne hai bisogno, ANCHE SE TU NON VUOI! Il tuo nido d'amore, un vestito per non provare troppa invidia mentre guardi un'altra, un viaggio visto e stravisto su internet che vorresti diventasse realtà, la benzina... per andare a trovare papà in ospedale!! Se nella macchina potessi mettere l'aria sarebbe + bello, se il mio nido d'amore fosse su un albero, sarebbe + romantico (mi sentirei un pò una scimmia ma va bene)!! Sorridi perchè hai lavorato, hai cavato il famoso ragno, perchè hai ambizioni, perchè non t'interessa il denaro... e soprattutto perchè si abbasserà il colesterolo! Ah per il cappuccino... se ci si vede nel pomeriggio va bene anche un succo di frutto ;-)
Marianna

13 maggio 2008 11.16  
Anonymous Anonimo ha detto...

...a onor del vero e a proposito di videogames ti ricordo una frase che mi rimbalza ancora in testa. "Scan a corto raggio dei klingon completato"...qualche partitella te la sei fatta anche tu... :-)

13 maggio 2008 17.37  

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