sabato 6 dicembre 2008

Ad esser buoni finisce con il farsi male

Al primo che mi si presenta per dirmi che in Italia non c'è lavoro, probabilmente non risponderò, ma lo scioglierò direttamente nell'acido.

Al primo che mi si presenta per dirmi che lavora troppo, probabilmente taglierò la gola.

Al primo che mi si presenta dicendomi che a causa dell'ernia non può star seduto e non può nemmeno stare in piedi, potrei spezzare il collo.

Al primo che mi si presenta dicendomi che una Ferrari non costa tanti euro, ma tante notti di sangue e sudore, probabilmente non dirò niente, pagherò la colazione e lo considererò un uomo.

Il resto non è.

Non sono stato cattivo: sono stato realista e con frasi trattenute, in quanto mi son rotto le palle ad esser buono e prenderla nel culo.

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