venerdì 29 febbraio 2008

Venere con il sole

...un po' di allegria la porta, questo sole. Porta allegria...

Oggi è venerdì, e questo sole un po' inatteso è un piacere. Non tutto gira per il verso giusto, ed è normale sia così... si lavora tanto, si raccoglie abbastanza, ma dentro qualcosa rugge, rugge sempre.

Oggi il mare fuori dal mio ufficio è confuso al cielo, assopito da una leggera foschia all'orizzonte, e tutto pare una enorme carta velina celeste...

Poi questo sole che scalda un po' l'anima, mi fa venir voglia di esser positivo, ed in realtà lo sono sempre.

...e allora, spero ci sia più sole anche domani...

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martedì 26 febbraio 2008

Principio edonistico today

È incredibile rendersi conto così, in un giorno qualsiasi, di quante siano le nostre paure nascoste. Di quante siano le nostre paure.

Ogni giorno che passa, imparo a credere sempre più nel micro (macro?) cosmo che ho in me, e nell'Amore fortissimo, che dentro ho.

Non dico nulla, non parlo, non ne ho voglia.

Credo di aver detto abbastanza... so di poter contare su di me: credo sia già la forza di un'armata, di una cattedrale, di un qualcosa che non so spiegare.

Ne basterebbe convertire un po' in energia vitale...

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domenica 24 febbraio 2008

500 Gigabyte

A volte basta un attimo, e tutto cambia.
Malediciamo spesso alcuni istanti, che poi in realtà ci cambiano la vita.
La nostra è sempre la fottuta paura di mutar le abitudini, terrore dei cambiamenti, e la vita dei 1.000 e 1.000 ripensamenti che intanto lasciano che a passare sia solo il tempo.

Solo il tempo.

Ora che tutto il setup della mia azienda è cambiato, miniaturizzato, di colpo mi accorgo di avere il mio mondo chiuso in un palmo di mano o quasi, in una valigetta.

500 Gigabyte di lavoro vivono ora con me, costantemente con me. La mia sede è il mondo... mi è costato tanto, ma forse niente: ora mi accorgo che la mia scrivania è immensa e silenziosa.

Inizio a cambiare la mia impostazione nello star seduto, nel guardare un monitor, nel pensare, nel consumare il tempo.

Qualcosa a volte cambia contro la nostra volontà, eppure...

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giovedì 14 febbraio 2008

Mi fa perdere la testa

Non è la nuova Brigitte Bardot...
Non è la baby della porta accanto...
Non è l'ultima copertina di Playboy, o il paginone centrale...
Non è l'ultima Ducati / Honda: fate voi se Italia o Japan!
Non è una Ferrari...

Si chiama JS/Psyme.gen...

Stanotte, se siete svegli, sappiate che lo sono anche io, tra pastiglie virtuali e Pink Floyd... ma questa cosa non mi pare assai normale.

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lunedì 11 febbraio 2008

Nuvole di notte

Quando diventi così veloce ad operare sul PC da mettere in crisi il processore, forse è il caso di preoccuparsi un po'...

...ma è notte, e c'è bella musica in diffusione nella mia stanza, ho voglia di vedere il domani con gli occhi che mi appartengono, blu di voglia, come il Cielo che domani mi guiderà verso rabbia & sangue, e tante cose belle che non immagino.

Non ci sono nuvole di notte, ma c'è vento, e se mettessi un'armonica fuori dalla mia finestra, la melodia sarebbe dolce e cadenzata, come il ritmo del sesso e del grande seno di una donna che ha voglia di far l'Amore, adesso!

Buonanotte a chi mi ama.

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sabato 9 febbraio 2008

Too much is not enough

Vorrei avere tutto il tempo del mondo, chiuso in un attimo.
Chiuso in questo secondo.

Sono fottutamente innamorato della notte quando placida mi conquista, e posso perdermi nell'infinito correndo, pur non camminando, ma traguardando l'immensità che non mi spaura negli occhi di una donna pura.

Dedicato a chi non comprende.

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venerdì 1 febbraio 2008

Grazie

Noto che le notti sono dense di parole. Ci sono silenzi, è vero, ma ci sono anche parole.
Avrei voluto bere una birra fresca con un angelo dai capelli d'oro, ma così non è stato...
A dire il vero, mi accorgo che di angeli sono circondato: cambiano i colori di occhi e capelli, ma sempre angeli sono.

Mi hanno detto che sono criptico, enigmatico.
Rispondo.
Mi sono rotto il cazzo.
No, sinceramente... cambio velocemente tono, e ripeto: mi sono rotto il cazzo.

Allora: non sono un blogger, non sono quello che bada dalla mattina alla notte ad indicizzare il proprio blog su portali e menate del genere. Scrivo perchè da qualche parte devo eruttare pensieri.
Erutto pensieri, fregnacce, a volte fatti seri... a volte ammetto quel che penso: mi sono rotto il cazzo.

...delle persone che si lamentano, e basta.
...di quelli che non badano a me: ok, gli altri sono importanti, ma permettete che almeno al pari degli altri, ci sia io?
...di quelli che non ascoltano. Credo di sapere anche comunicare bene, e quindi ascoltarmi non risulta esser poi assai difficile.

Mi sono fondamentalmente rotto il cazzo dei soldi: troppi, troppo pochi, giusti... ma alla fine, che me ne faccio?

Mi son rotto di quelli che per soldi uccidono... e se non usano un coltello, usano gesti o parole di poco conto: amici / non amici, colleghi / non colleghi, che per 4 euro e la passera di una donna brutta (...a volte esistono donne davvero brutte, ma brutte davvero, ammetto!), si perdono.

Perdere la dignità per pochi soldi? ...ma "pochi" a quanto ammonta?
La dignità a quanto ammonta?

...ma lo sapete che mi sono rotto il cazzo?

Cioè... come si fa a restare a guardare Mastella + Prodi + resto della squadra (...naaaa: senza schieramento di forze: tutti, punto e basta!) che discutono su sommi pensieri, quando negli ospedali d'Italia manca filo sterile ed aghi per cucire (...non ci credete? Se decidete di tagliarvi le vene, fatelo con cognizione di causa: forse non vi possono cucire!).

Qui è notte, ed immagino le mie amiche che sono a casa a dormire, i miei amici a guardare spot di telefoni erotici vari, io fra un po' li seguirò nell'unica ora silenziosa di ogni mio giorno... alcune coppie sposate che dormono e scorreggiano allegramente, forse 1 di loro adesso fa l'amore, ma non giurerei che hanno gli occhi aperti.

C'è chi si pone domande su domande su domande. Quali domande? C'è un ex-rappresentante della mia azienda che in 2 mesi aveva promesso 100.000 euro (!) ed invece ha portato solo debiti e stronzate, e domande domande domande!

Adesso per fortuna pare voglia lavorare per un mio ex-collega: 2 teste di cazzo insieme fanno paura, credetemi.

Ed io mi sono rotto il cazzo: ma vi rendete conto di quanti limiti ci sono nelle nostre vite? Quante volte, per bontà di silenzio, omettiamo, stiamo zitti, lasciamo correre...

Io per primo sono un cretino.
Io almeno lo ammetto... non sono l'unico, per carità... faccio outing: non sono gay (...non mi riesce: che ci posso fare?) e non simpatizzo per i gay: ci sono quelli che mi stanno simpatici, quelli che mi stanno antipatici... proprio come gli etero.
Faccio outing e dico che non sono di sinistra, ma mi rendo conto che non sono nemmeno di destra.
Non sono anarchico... non sono monarchico...
Non sono utopista... ma è che son pazzo se mi vien voglia di dare un calcio forte in culo a Prodi & Co. e mettere il sig. Tarantini che fa i panini al wurstel al capo dello Stato? Mi pare una persona onesta, simpatica, che vuole fare vivere bene il mondo.

Ma lo sapete che è dura scrivere un post così e non cancellarlo?

...se potessi vorrei far calare un velo di grano su questa notte, farne farina e domani preparare brioche calde, ripiene di arancia e crema, e servirle al risveglio affannoso delle donne senza calore, degli uomini stanchi, dei bimbi che ancora non sanno leggere questo post.

Se uno solo di essi mi dicesse "grazie", io ne sarei felice, e tornerei a mietere grano.

Intanto, se hai letto fin qui, sono io a dire "grazie" per la pazienza dimostrata.

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