mercoledì 8 luglio 2009

Solo in alcuni momenti

Ci sono cose che non possono essere di ogni istante, perchè le si possono assaporare solo in alcuni momenti. Certo, non sempre il loro gusto è quello buono.
Sotto assedio, sempre sotto assedio, con alla base della mia fortezza il tempo, lo stress, le bugie e i falsi ideali, sempre con la voglia di fare / dire / sognare / costruire e ricreare.
Come i monaci zen, che disegnano sulla sabbia per poi distruggere e rifare.
Il fine di tutto questo, non lo vedo.
Un amico, qualche incomprensione, qualche screzio, ma son errori veniali.
Tutto è diverso, e niente sarà mai più come prima. Però poi le cose si trasformano, e pare non sia così solo Michael Jackson: anni a parlare, per restare sotto assedio. Lui, come tutti noi che abbiamo voglia di far sentire la nostra voce.
Lui ha urlato più forte, al mondo, e sotto la sua fortezza ha ritrovato il mondo intero. Io vivo a bassa voce, e subisco meno.
Potrò essere sbagliato, condannato, sempre additato, ma non posso non provare ad ascoltare, quando qualcuno canta.
Solo in alcuni momenti ci accorgiamo che basta poco a stare bene, e superare le incomprensioni. Eppure, come sempre, su poche incomprensioni, inciampiamo.
In effetti, un senso di vuoto, è quanto resta.

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