In Italia non manca il lavoro ma la cultura del lavoro
Questa è "pari pari" la risposta che ho ricevuto da un candidato... premetto, non sono impazzito, ma ho realmente ricevuto una e-mail di risposta ad un chiarissimo annuncio da me posizionato, ho chiamato, e mi son sentito dire...
Non ho mai pensato di vendere spazi pubblicitari e la parola "agente rivenditore" mi fa anche un po' senso. Si tratta evidentemente di un errore.
Ora mi chiedo... al di là dell'ovvio fatto che la persona in questione ha mandato in giro curriculum a raffica, "centrando" anche lavori che non azzeccano nulla con la sua qualifica... e questa condotta di invio folle di curriculum è assolutamente ovvia... il punto è che oggi come oggi non sappiamo nemmeno rispondere con cortesia, e ci permettiamo di giudicare. Ebbene... il curriculum della persona in questione è inerente il mondo dei free-lance in ambito di realizzazione siti web. Cioè? Qui arriva la cosa divertente: questa persona lavora esclusivamente grazie agli ordini che le vengono passati da aziende come la mia. Aziende che hanno al loro attivo degli agenti venditori, i quali si fanno il culo, vendono, e permettono di vivere a gente così.
In poche parole, questa persona dimostra di avere la lungimiranza di una giovane donna vergine in visita senza protezione ad un braccio di stupratori condannati a morte: lei dice che gli agenti fanno senso... poi, mi piacerà vedere con quali lavori si porterà il pane a casa.
Assurdo.
Etichette: Cose di lavoro

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