martedì 1 dicembre 2009

Il maglione scacciacrisi


Una doccia, e poi a piedi verso l'ufficio. Indossando un maglione di lana, da 4 soldi, avuto in regalo anni e anni prima. Tanti anni prima. Una vita prima. Non importa: con quel maglione addosso, mi sento dannatamente bene. Una volta in ufficio, accendere 2 candele profumate, e un bruciaessenze... avere ai piedi gli anfibi più rotti che sani, ma dannatamente comodi, ai quali non si vuole rinunciare, ma che certo non sono la calzatura di un manager di facciata. Appendere il lungo cappotto nero all'ingresso, accendere la radio ed il PC, rendersi conto che il 2009 si è appena chiuso, economicamente parlando, e che adesso ci sono 30 giorni a disposizione per sognare, programmare... provare.
Non è certo un momento facile per l'economia, per la vita di molte persone, per la mia in particolare... nulla di nuovo sotto il sole: tanta gente è sulla mia stessa onda.
Ma c'è il team, c'è la voglia, c'è che siamo ancora a galla, e c'è che non siamo per niente stanchi.
C'è un potere nascosto dentro la lana di questo maglione, che riesce a farmi star bene... c'è tanto, tantissimo da fare, e tanto da imparare, ma non fa paura. Non si è arreso questo maglione dopo 15 anni, perchè dovrei arrendermi io?

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